Il puncetto valsesiano e' un'arte molto antica ,sono diverse le versioni che ci riportano alla sua origine,alcuni sostengono che siano state proprio le donne valsesiane ad inventare questo ricamo e sicuramente e' grazie al loro impegno nel tramandare la tecnica e il segreto di generazione in generazione che e' arrivato fino nostri giorni.Altre fonti ritengono che siano stati i Saraceni ad introdurlo nella nostra cultura i quali nel x secolo giunsero in Valsesia , altri ancora sostengono che abbia origini germaniche.
La Regina Margherita durante una sua visita in Valsesia si accorse dell'originalita' e della raffinatezza di questi lavori li porto' con se a corte cosi' il puncetto venne conosciuto anche in Francia e in Inghilterra.Oggi in molte chiese valsesiane si possono ammirare questi preziosi merletti infatti le giovani che imparavano a ricamare per preparare il proprio corredo donavano i loro primi lavori alla chiesa.
La lavorazione del puncetto richiede molta pazienza e precisione,la tecnica usata consiste nel ricamare a mano,usando ago e filo si formano tanti piccoli nodi uno dopo l'altro ,da qui l'origine del suo nome:in dialetto "punc" che significa punto.
Il puncetto imprezziosisce gli abiti femminili, viene usato come ornamento per colletti e polsini ma anche per rendere unici tovaglie,centrotavola,lenzuola, fazzoletti,grembiuli etc.
Informazioni: Comunità Montana Valsesia - Varallo Corso Roma 35 Tel. 0163/51555-53800